giovedì 9 maggio 2019

RECENSIONE: STORIA REAZIONARIA DEL CALCIO



Titolo: Storia reazionaria del calcio
Autori: Massimo Fini e Giancarlo Padovan
Editore: Marsilio
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo di copertina: € 17,00

Commento:
Massino Fini, - giornalista e scrittore arguto e irriverente, polemista inveterato che fa del suo antimodernismo una bandiera, intellettuale profondo e appassionato capace di occuparsi con la stessa onnivora curiosità e la stessa documentata competenza di storia, attualità, politica, costume, filosofia e, lo scopriamo adesso, sport, - e Giancarlo Padovan, - firma di punta del giornalismo sportivo italiano (ha lavorato, tra gli altri, per "la Repubblica" e per il "Corriere della Sera"), nonché ex calciatore dilettante, allenatore di calcio femminile e professore di Teoria e tecniche dell'informazione sportiva all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, - mettono a nudo in questo pamphlet, con sincerità disarmante e con una buona dose di sana sfrontatezza, vizi e virtù di una passione che li ha accompagnati fin dall'infanzia e che, in modi diversi, ha condizionato le loro vite: quella per il gioco del calcio. A dispetto del proposito, annunciato nel sottotitolo ("I cambiamenti della società vissuti attraverso il mondo del pallone") e nell'introduzione ("Anche se parliamo, e molto, di calcio, questo non è un libro sul calcio"), di servirsi del calcio per "sottolineare i cambiamenti e le trasformazioni avvenuti nel nostro mondo, non solo italiano, ma, in senso lato, anche occidentale, soprattutto in un periodo storico dominato dal demone della velocità", quello che ho appena finito di leggere mi sembra invece proprio un libro sul calcio, in cui le eventuali (e in alcuni casi evidenti) correlazioni con la società sono solo uno dei tanti corollari (e forse neanche il più appassionante) di una discussione che ha nella franchezza, nella sapidità degli aneddoti raccontati, nel divertente e illuminante confronto tra due visioni piuttosto diverse dello sport nazionale italiano, nella capacità degli autori di mettere a nudo quella che Padovan definisce "una maledetta passione" i suoi punti di forza e, alla fine, la sua ragion d'essere. Al di là della (piuttosto scontata) critica mossa al calcio moderno di aver perso il fascino nostalgico delle partite ascoltate alla radio, degli stadi non ancora colonizzati dagli abbonati, delle magliette senza sponsor, in sostanza di uno spettacolo in tutto e per tutto legato allo sport e alla passione dei tifosi e non ad un business in nome del quale è stato modificato perfino il regolamento, infatti, non ho trovato in questo libro paralleli rilevanti tra il calcio e la società, né tantomeno spunti degni di nota di un qualche tipo di "sociologia del calcio" che le premesse mi invitavano ad aspettarmi. Ho trovato invece tanti gustosissimi ricordi di vita, tante partite memorabili, tanti campioni e tanti bidoni, una competenza sportiva che, soprattutto nel caso di Massimo Fini, grande conoscitore anche di boxe e di ciclismo, mi ha stupito, e un bel confronto tra due personaggi (più viscerale Fini, più pacato Padovan) che su diversi temi hanno opinioni diametralmente opposte: sulla Var (o sul Var, nessuno ha ancora capito bene il genere di questa nuova tecnologia che permette agli arbitri in campo di rivedere al monitor certe azioni controverse, a partita in corso), ad esempio, o sulla presenza delle donne nel calcio (sia quello giocato sia, semplicemente, quello visto in tv), oppure ancora sull'incidenza degli allenatori sui risultati delle partite. Opinioni diverse, in alcuni casi provocatorie (Massimo Fini è un maestro anche nell'arte della provocazione), ma sempre sorrette da una passione davvero contagiosa. Una passione, quella del tifoso, che può nascere per caso (come nel caso di Fini, tifosissimo del Torino), o che può essere tramandata di padre in figlio (è il caso di Padovan, tifoso del Lanerossi Vicenza), ma che in ogni caso una volta contratta diventa una fede che ti accompagnerà per tutta la vita. D'altronde quello dei tifosi è un mondo a parte, sorretto da regole non codificate ma inflessibili, da una logica irrazionale che smuove emozioni profonde e che fa fare cose impensabili, alcune delle quali trovano spazio in questo libro. Così come trovano spazio una quantità di aneddoti curiosi e di disquisizioni tecniche, sempre raccontati con una scorrevolezza da "chiacchiera da bar" che fa letteralmente volare le pagine. Trovo interessante anche l'appendice Tutti i cambiamenti del calcio dalle sue origini, dalla quale ho imparato, ad esempio, che le panchine a bordo campo vennero installate solo a partire dal 1951 e che la prima sostituzione di un giocatore fu permessa in Italia solo nel campionato 1965/66 (quella del portiere). Insomma, Storia reazionaria del calcio è un libro che secondo me non dovrebbe mancare nella libreria di ogni malato di calcio, ma anche chi, del calcio, può tranquillamente fare a meno (esistono anche quelli, mi dicono) può trovarvi, soprattutto nei tanti aneddoti di vita con cui gli autori intercalano le loro discussioni sportive, una lettura godibile e intrigante.             

domenica 5 maggio 2019

NUOVE USCITE 23-04-19 / 04-05-19


Da segnalare tra le novità delle ultime due settimane: diversi saggi (Odifreddi e Farinetti, Nicaso, Daverio, Morelli, Zanardi, Caruso, Bolzoni, Gaspari, McCarten, Oliva, Fini e Padovan, Bertone), ma anche narrativa d'evasione, gialli, romanzi d'esordio, fantasy e autobiografie. Prendete appunti e, appena potete, fate un salto in libreria!

La guerra di Romain Gary
Laurent Seksik
Frassinelli
€ 18,00


In questo romanzo l'autore ricostruisce l'infanzia dello scrittore francese di origini lituane Romain Gary, che da Vilnius, sua città natale, si trasferisce a Parigi con la madre, dopo che questa ha perso il lavoro e il marito. Il piccolo Roman Kacew (questo il nome dello scrittore all'anagrafe), segnato dalla perdita del padre, decide di inventarsi una storia da portare con sè nel viaggio verso la Francia, in cui "reinventa" la figura paterna ammantandola di leggenda. Saranno quel viaggio e quell'infanzia sognata a trasformare quel bambino di dieci anni nel futuro autore di uno dei libri più belli della letteratura francese, La vita davanti a sé.
La logica della lampara
Cristina Cassar Scalia
Einaudi
€ 19,00


Torna il vicequestore Vanina Guarrasi, già protagonista del fortunato Sabbia nera (Einaudi 2018). Il dottor Monterreale e il giornalista Sante Tammaro vedono un uomo che getta una grossa valigia fra gli scogli. Poche ore dopo la Guarrasi riceve una telefonata anonima in cui una voce femminile le comunica di aver assistito all'uccisione di una ragazza in un villino sul mare. I due fatti sono forse collegati? Per risolvere il caso il vicequestore dovrà muoversi con cautela tra i personaggi più in vista di Catania, mentre la sua vita privata si complica sempre di più.
Notte a Caracas
Karina Sainz Borgo
Einaudi
€ 17,00


Prima della crisi il Venezuela era il paese più ricco del Sud America, adesso è dilaniato dalla corruzione e dalla repressione politica. Un giorno Adelaida torna a casa e scopre che il suo appartamento è stato devastato da un gruppo di donne legate al regime, e sequestrato. Cerca allora aiuto dalla vicina, ma la trova stesa a terra, morta. Per salvarsi alla donna non resta altro che lasciarsi alle spalle le persone care, i luoghi e i ricordi, e fuggire. Anche da sé stessa.
Dialogo tra un cinico e un sognatore
Piergiorgio Odifreddi e Oscar Farinetti
Rizzoli
€ 17,00


Un dialogo ricco di citazioni, curiosità e aneddoti personali, tra un matematico e un imprenditore sui temi più scottanti dell'attualità: il riscaldamento globale, Trump, la filiera del cibo, la decrescita, la situazione dell'Italia odierna. "Entrambi vorremmo essere sognatori, ma entrambi riteniamo che l'altro sia un cinico", dicono gli autori. Quello che li lega, sicuramente, è la consapevolezza che saper scherzare su se stessi e sul mondo è forse l'unica strada per portare a termine un ragionamento serio.
Quando la 'ndrangheta scoprì l'America. 1880-1956. Da Santo Stefano d'Aspromonte a New York, una storia di affari, crimini e politica
Antonio Nicaso, Maria Barillà e Vittorio Amaddeo
Mondadori
€ 25,00


Il giornalista Antonio Nicaso, la storica e saggista Maria Barillà e l'avvocato Vittorio Amaddeo analizzano in questo saggio la trasformazione della 'ndrangheta calabrese da associazione semi-clandestina di carattere essenzialmente rurale a multinazionale del crimine, capace di adeguarsi alle sfide del mercato globale. L'evoluzione si concretizza tra fine Ottocento e inizio Novecento, sull'onda della prima grande migrazione verso l'America, dove i mafiosi calabresi, mescolati agli onesti lavoratori, pian piano si impadroniscono del commercio di alcolici e del narcotraffico, stabilendo le proprie basi in metropoli come New York, Chicago e Buffalo.
La candidata perfetta
Greer Hendricks e Sarah Pekkanen
Piemme
€ 19,90


Jessica Farris, make-up artist squattrinata, accetta di partecipare ad un corso (lautamente retribuito) di un misterioso psichiatra della New York University, il quale cerca donne tra i 18 e i 32 anni per uno "studio su etica e morale". La ragazza si ritroverà così seduta in una stanza asettica, davanti ad un computer sul quale compaiono delle domande alle quali dovrà rispondere con assoluta sincerità. Ed è da sola. Il dottor Shields sembra aver capito tutto di lei, e quando le chiederà di passare da quella stanza al mondo reale, sembra ormai troppo tardi per sottrarsi al gioco cui è stata sottoposta...
Alba nera
Giancarlo De Cataldo
Rizzoli
€ 19,00


Torna il commissario Alba Doria, già protagonista del racconto contenuto in Sbirre (Rizzoli 2018), assieme a quelli di Massimo Carlotto e Maurizio De Giovanni. La donna soffre di un disturbo della personalità chiamato "la Triade Oscura", un misto di narcisismo, sociopatia e abilità manipolatoria col quale dovrà fare i conti quando il fantasma di un assassino che tutti credevano morto tornerà a colpire. Assieme a lui riemergeranno dal passato altri amici che Alba credeva dimenticati, e con loro dovrà affrontare l'incubo collettivo infestato da hater, sadici torturatori e potentati senza scrupoli che ha trasformato Roma nella più cupa versione di una metropoli sudamericana.
Il manuale della felicità. Le dieci regole pratiche che ti miglioreranno la vita
Raffaele Morelli
Mondadori
€ 16,00


Nel suo nuovo libro il noto psichiatra e psicoterapeuta ci propone la sua ricetta per la felicità: "Cambiare il proprio carattere, eliminare le ferite del passato, togliere dalla propria vita le cose che non vanno bene, sono in genere i tre grandi motivi di infelicità. Le cose che devono accadere nella vita avvengono spontaneamente quando smetti di dirti dove andare, come fare, di lamentarti, chiedere consigli... E' in questo stato che irrompe la felicità".
"Quel ficcanaso di Zanardi". Osservando lo sport ho capito meglio la vita
Alex Zanardi con Gianluca Gasparini
Rizzoli
€ 17,00


Alex Zanardi, da bravo ficcanaso quale si definisce, prende spunto da una serie di storie emblematiche di campioni di vari sport per estrapolarne un significato, un messaggio morale , un insegnamento di vita. Perché, come suo padre gli diceva sempre, si può imparare qualcosa da tutti.
Quattro conversazioni sull'Europa
Philippe Daverio
Rizzoli
€ 18,90


Partendo dal pensiero di alcuni grandi maestri dell'Ottocento e del Novecento, lo storico dell'arte e antropologo culturale Daverio va alla ricerca delle radici dell'identità europea. Essa può essere riscontrata non solo in una visione del mondo condivisa o in uno stesso linguaggio artistico, ma anche, addirittura, nei sensi: "guardiamo, ascoltiamo, sentiamo, annusiamo, mangiamo in modo diverso dagli altri popoli e in questo stanno le nostre radici comuni".
Volume riccamente illustrato.
Più forte di prima
Danielle Steel
Pickwick
€ 14,90


La vita perfetta di Sydney viene sconvolta quando il marito Andrew muore in un incidente stradale e la donna scopre di essere stata esclusa dal suo testamento. Inoltre le due figlie di Andrew, avute dal suo primo matrimonio, la cacciano di casa. Sola e sul lastrico, Sydney accetta di lavorare per Paul Zeller, un uomo affascinante che lavora nel campo della moda. Ma quell'ambiente sfavillante nasconde un lato oscuro. Ben presto, infatti, la donna verrà coinvolta, a sua insaputa, in commerci illeciti che le procureranno grossi guai con la giustizia. A questo punto Sydney dovrà fare appello a tutte le proprie risorse per uscire dai guai e ritrovare il posto che si merita nel mondo.
 
Scomparsi
Michael Grant
Rizzoli
€ 9,90


Romanzo young adult ambientato in un ipotetico futuro in cui tutti gli adulti sono misteriosamente scomparsi. Abbandonati a se stessi, i ragazzi (nessuno dei quali ha più di quindici anni) cercano di ricostruire un ordine, ma quando si accorgono che alcuni di loro hanno strani, pericolosi poteri, si rendono conto che l'impresa più difficile sarà quella di difendersi da se stessi.
Una lunga penna nera. Storia di eroismo e fratellanza
Alfio Caruso
Piemme
€ 17,50


Una storia degli alpini attraverso le loro imprese più importanti. Ancora oggi, all'alba del XXI secolo, le penne nere restano il miglior corpo specialistico d'Italia, quello più amato dal popolo, sul quale la Nazione intera sa di poter contare in ogni frangente, anche il più drammatico.
 
Silicio. Dall'invenzione del microprocessore alla nuova scienza della consapevolezza
Federico Faggin
Mondadori
€ 22,00


Forse non tutti sanno che l'inventore del microprocessore e del touchscreen è un italiano. Si chiama Federico Faggin, è nato a Vicenza e dopo la maturità si è trasferito nella Silicon Valley, portando con sè le sue invenzioni. In questa autobiografia lo scienziato ripercorre quelle che lui stesso definisce le sue "quattro vite": l'infanzia, i primi lavori, la controversia con l'Intel per la paternità del microprocessore e il suo impegno nello studio scientifico della consapevolezza.
L'anno dei due papi. Francesco, Benedetto e la rinuncia che ha scosso il mondo
Anthony McCarten
Mondadori
€ 20,00


Perché l'intellettuale ultraconservatore Benedetto XVI ha consegnato la Chiesa nelle mani del carismatico e radicale cardinale Bergoglio? Forse a causa dello scandalo degli abusi sessuali che stavano scuotendo il Vaticano da oltre un decennio? O l'ha fatto per cercare di arginare la disaffezione crescente nei confronti del cattolicesimo e il drastico calo delle vocazioni? L'autore cerca in questo saggio di rispondere a queste e ad altre domande ripercorrendo le vite parallele di due uomini molto diversi tra loro, ma accomunati dal destino di salire al soglio pontificio in una delle fasi più tormentate della storia della Chiesa.
 
La malalegna 
Rosa Ventrella
Mondadori
€ 18,00


Puglia, anni quaranta del secolo scorso. Teresa e Angelina, due sorelle diverse in tutto, crescono in una famiglia di braccianti, povera ma felice, assieme ai nonni, grandi narratori di storie di lupi e briganti, e alla madre Caterina, di una bellezza moresca, che quando il marito parte per la guerra è costretta a scendere ad un terribile compromesso col barone Personè, il latifondista più potente del paese che da tempo ha messo gli occhi su di lei. E' a questo punto che la donna comincia ad essere perseguitata dalla malalegna, il chiacchiericcio velenoso delle malelingue. Sarà proprio in risposta al trattamento subito dalla madre che Angelina, la più impertinente delle due sorelle, comincerà ad inseguire sfacciatamente l'amore delle favole, anche a costo di rimanerne vittima.
Una meravigliosa solitudine. L'arte di leggere nell'Europa moderna
Lina Bolzoni
Einaudi
€ 30,00


Una storia della lettura nell'Europa moderna attraverso il significato che davano all'esperienza del leggere i grandi autori del passato. Ne parlo qui.
La musica del male
Daniela Piazza
Rizzoli
€ 17,00


Romanzo storico ambientato nel Quattrocento con protagonista Leonardo da Vinci. Quando nel 1482 il genio toscano viene inviato alla corte milanese di Ludovico il Moro come ambasciatore per conto di Lorenzo il Magnifico, porta con sè in dono una lira d'argento a forma di teschio, da lui stesso progettata. Ma già alla prima esibizione lo strumento mostra di possedere dei poteri sconosciuti al suo stesso ideatore, mettendo in profonda connessione l'anima di chi suona e quella di chi ascolta. Poi la lira scompare all'improvviso, e Leonardo dovrà fare i conti con forze oscure che rifiutano di sottomettersi alle leggi della sua amata scienza...
  
Lezioni di felicità. Esercizi filosofici per il buon uso della vita
Ilaria Gaspari
Einaudi
€ 13,00


La ricerca della felicità (o almeno della serenità) attraverso lo studio dei grandi filosofi greci. Sei settimane vissute nel rispetto dei precetti di sei scuole filosofiche diverse (quelle di Pitagora, Parmenide, Epitteto, Pirrone, Epicuro e Diogene) per attingere da ognuna di esse degli insegnamenti pratici che ci insegneranno a sentirci padroni dell'attimo che fugge.
Anni di piombo e di tritolo. 1969-1980. Il terrorismo nero e il terrorismo rosso da piazza Fontana alla strage di Bologna
 Gianni Oliva
Mondadori
€ 24,00


Una cronaca dettagliata e ben documentata degli anni settanta del secolo scorso, quelli del terrorismo rosso e nero in cui vennero ammazzate quasi quattrocento persone, che prende le mosse dalla storia dei due decenni precedenti. "Se ci ricordiamo i nomi dei carnefici e si dimenticano quelli delle vittime, vi è un corto circuito nella memoria collettiva: così si rischia di ribaltare i ruoli, di dimenticare ciò che è realmente accaduto. E la storia perde il suo senso". 
La vita così, all'improvviso
Marco Venturino
Giunti
€ 18,00


Al tavolo operatorio, un lunedì mattina, si incontrano le vite dei cinque personaggi di questo nuovo romanzo del dottor Marco Venturino, l'autore del fortunato Cosa sognano i pesci rossi: il professor Federico de Alessandri, chirurgo, il suo giovane assistente Claudio Improta, il dottor Ettore Rossi, anestesista, Stefania Aloisio, infermiera strumentista e Sergio Gandini, il macellaio cui è stato riscontarto un aneurisma dell'aorta e che deve essere operato d'urgenza. Ognuno di loro loro, per vari motivi, è ai ferri corti con la propria esistenza e tutti insieme lotteranno strenuamente per la sopravvivenza del paziente, ben consci del fatto che dopo l'intervento ognuno di loro proseguirà il proprio percorso da solo e che la vita, come la morte, colpisce sempre così, all'improvviso.
  
Memorie di un rinnegato
Giampiero Mughini
Bompiani
€ 16,00


Autobiografia frammentaria in cui il noto giornalista ripercorre con la memoria l'ultimo mezzo secolo del nostro paese, difendendo la propria indipendenza ideologica e la propria coerenza nel lavoro così come nelle sue apparizioni ("da ospite, non da opinionista") nella tv popolare.
Ogni riferimento è puramente casuale
Antonio Manzini
Sellerio
€ 13,00


In questa raccolta di racconti ambientati nel mondo dell'editoria, il creatore di Rocco Schiavone si diverte a mettere a nudo, con un sarcasmo al limite del grottesco, i meccanismi nascosti dietro il concepimento e la pubblicazione di un libro, descrivendo la grande corsa al best seller che coinvolge scrittori, editori, librai e lettori.
Storia reazionaria del calcio. I cambiamenti della società vissuti attraverso il mondo del pallone
Massimo Fini e Giancarlo Padovan
Marsilio
€ 17,00


I giornalisti Massimo Fini e Giancarlo Padovan si alternano nel raccontare le trasformazioni della società contemporanea attraverso la storia dello sport che di questa società è lo specchio fedele: il calcio. Le partite, i gol, i campioni e i tanti ricordi personali citati diventano quindi lo spunto per un discorso filosofico che invita a riflettere su come economia e tecnologia siano oramai diventate le divinità dominanti a cui tutto, a cominciare dall'uomo, viene dato in sacrificio.
Sarà la mia prossima recensione.
 
La leggendaria storia di Heisenberg e dei fisici di Farm Hall
Gabriella Greison
Salani
€ 15,90


Il 3 maggio 1945 lo scienziato tedesco Werner Heisenberg e altri nove fisici vengono arrestati dagli americani e rinchiusi nella tenuta inglese di Farm Hall. Lo scopo è quello di scoprire a che punto sia arrivato il programma nucleare tedesco, per questo ogni loro dialogo è intercettato da microspie sparse per tutta la casa. Ad oggi solo il dieci per cento di quelle intercettazioni è stato reso noto, e l'intenzione di questo nuovo romanzo della fisica Greison è di raccontare, attraverso la finzione narrativa, tutto quello che è successo in quella villa e che nessuno ancora conosce, dando voce e umanità a quelle menti straordinarie che nel Novecento hanno cambiato il mondo. 
Il rilegatore
Bridget Collins
Garzanti
€ 17,90


L'anziana rilegatrice Seredith ha ormai bisogno di un apprendista, qualcuno che la aiuti nel suo mestiere di catturare sulla carta e di intrappolare tra i fili dei risguardi tutti quei ricordi e quei segreti di cui i clienti si vogliono liberare. La sua scelta cade su Emmet, un ragazzo cui i libri sono sempre stati proibiti. Da quel momento il compito del giovane rilegatore sarà quello di raccogliere segreti, colpe e confessioni, fino al giorno in cui scoprirà l'esistenza di una stanza segreta, e in quella stanza una libreria immensa, e in quella libreria un libro con scritto il suo nome, e un ricordo che gli appartiene, ma che lui non poteva conoscere...
Romanzo d'esordio.
Le maledizioni
Claudia Pineiro
Feltrinelli
€ 17,00


Un romanzo nella migliore tradizione di Claudia Pineiro, in cui alla trama noir si accompagna la denuncia sociale. Romàn Sabaté, giovane senza particolari ambizioni, si ritrova assunto da un nuovo partito, Pragma, il cui fondatore è un arrivista senza scrupoli. L'uomo scoprirà ben presto di essere diventato una marionetta nelle mani di poteri più grandi di lui, finché l'omicidio della moglie del potente manipolatore lo costringerà ad una fuga impossibile, in una realtà in cui tutto è apparente e ingannevole.
Le lettere smarrite di William Woolf
Helen Cullen
Nord
€ 18,00


William Woolf è un "detective postale". Il suo compito è quello di dare una seconda possibilità a tutte quelle lettere che per vari motivi non è stato possibile recapitare. Il suo lavoro non piace alla moglie, che vorrebbe al proprio fianco un uomo più intraprendente e ambizioso. Da tempo ha ormai l'impressione che la sua Clare sia cambiata e che si stia allontanando da lui. E' forse per colpa di questa frattura che William si lascia attrarre da una busta blu capitata sul suo tavolo, in cui una donna che si chiama Winter dedica parole commoventi alla sua anima gemella. Quando le lettere diventano due, e poi tre, nell'uomo nasce il sospetto di esserne lo sconosciuto destinatario, e sente il bisogno di seguire gli indizi disseminati tra le righe per conoscere finalmente Winter e scoprire se la sua è solo l'illusione di un cuore deluso o la vera occasione per essere felice.
Romanzo d'esordio.
La Quinta Stagione. La terra spezzata vol. 1
N. K. Jemisin
Mondadori
€ 15,00


Il primo capitolo di una trilogia fantasy che ha ricevuto, per la prima volta nella storia, tre premi Hugo come miglior romanzo, uno per ogni episodio. La saga è ambientata su Immoto, l'unico continente del pianeta, che a dispetto del nome è periodicamente sconquassato da catastrofi che provocano sismi e sconvolgimenti climatici. Ad ogni Quinta Stagione l'umanità rischia l'estinzione, per questo si deve affidare agli orogeni, esseri speciali in grado di prevedere, controllare o provocare quelle catastrofi, e per questo prelevati fin da piccoli e affidati ad un Custode. Questo primo episodio vede come protagoniste proprio tre orogene, legate da un unico destino.
Prima o poi devo riuscire a leggerlo!

Sospesi tra due infiniti. Una nuova astronomia per conoscere l'universo
Gianfranco Bertone
Longanesi
€ 18,00


"Questo libro racconta come la nuova astronomia fondata sulle onde gravitazionali stia oggi rivoluzionando lo studio del cosmo, e come potrebbe portarci presto a svelare alcuni dei misteri più profondi e affascinanti della scienza moderna".

sabato 4 maggio 2019

SUL COMODINO: LA FONTE AI CONFINI DEL MONDO


  Il genere fantasy affonda le sue radici molto in profondità nella storia, nelle gesta di eroi mitici come Ulisse, Sigfrido o Artù e in opere come l'Odissea, I Nibelunghi, Don Chisciotte o Le mille e una notte, e ha assunto col trascorrere dei secoli caratteristiche diverse anche in base ai gusti del pubblico di lettori cui era rivolto. Nell'Ottocento romantico europeo, ad esempio, questo genere ben si prestava a rappresentare lo spirito del tempo con racconti ispirati, soprattutto, alle grandi saghe nordiche (perfino Wagner si cimenterà nella composizione di un ciclo lirico intitolato L'anello del Nibelungo), le quali a loro volta ponevano le basi per la riscoperta di miti e leggende legate soprattutto alla tradizione germanica. Miti, leggende ed eroi sono stati fin da subito tre ingredienti fondamentali del genere fantasy, ai quali si sono via via aggiunti altri elementi come creature fantastiche di vario tipo (draghi, nani, troll, goblin) e magie ed incantesimi volti sia al bene che al male. Stiamo parlando, quindi, di un genere letterario con una grandissima tradizione alle spalle, che è sopravvissuto fino ai giorni nostri grazie ai grandi epigoni di queste saghe e di questi classici intramontabili. Sto parlando di autori come C.S. Lewis, Michael Ende, Robert Erwin Howard, E.R. Burroughs, fino ai contemporanei Terry Brooks, Robert Jordan, Marion Zimmer Bradley e George R.R. Martin. Ma sto parlando soprattutto di J.R.R. Tolkien, che con il successo del suo Il signore degli anelli ha sdoganato definitivamente il fantasy dalla cerchia ristretta di appassionati e addetti ai lavori facendolo diventare un genere di massa, al pari di altri generi "popolari" (anch'essi, però, con una solida tradizione alle spalle) come il romanzo storico o la narrativa rosa oppure ancora il giallo. Tolkien viene dai più considerato il padre del fantasy moderno, di tutte quelle saghe cioè che si propongono di creare dal nulla un mondo alternativo con le proprie leggi, le proprie religioni e una propria specifica geografia, in cui si muovono eroi, maghi, principesse e creature magiche legate alla verisimiglianza dal patto col lettore, e che sono spesso scandite da favole, miti e leggende. Ma in realtà non fu Tolkien a innestare nella saga fantasy quegli elementi innovativi che tutti noi le riconosciamo come tratti distintivi, come ad esempio l'ambientazione in un mondo e in un tempo immaginari, diversi da quelli del lettore, il tema del viaggio e la ricerca di qualcosa di nascosto o di perduto. Non fu lui a codificare il genere. L'aveva fatto, prima di lui, un artista inglese appassionato del medioevo e delle età primitive che si dilettava a scrivere poesie ispirate a temi cavallereschi e opuscoli che contribuirono alla causa del socialismo, del quale fu un entusiasta sostenitore. Il suo nome è William Morris, e nel 1896 pubblicò un romanzo intitolato The Well at the World's End, che, questo sì, può essere considerato il capostipite del fantasy moderno. Oggi Fanucci lo pubblica per la prima volta in versione integrale (dopo la prima edizione del 2005), in una bella edizione cartonata che fa gola solo a vederla. 
  Per chi ama il fantasy, per chi ama l'avventura, per chi ama gli intrighi o anche solo per il gusto di riscoprire questo classico (quasi) dimenticato, è una lettura che varrebbe la pena di fare. 
  Riporto qui integralmente la quarta di copertina, che ne riassume la trama.

Assemblando elementi di romanzi mitologici, saghe medievali, celtiche e nordiche, poemi cavallereschi, testi teosofici e mistici, Morris racconta la storia di Peter, re di Upmeads, e dei suoi quattro figli: Blaise, Hugh, Gregory e Ralph. I principi hanno sete di avventure, e il sovrano, dopo mille richieste, concede loro di partire, tranne che a Ralph, il figlio più giovane, costretto a rimanere a casa per assicurare alla corona almeno un erede. Ralph, però, desideroso di scoperte, non rinuncia al suo sogno e fugge di nascosto intraprendendo un lungo viaggio, costellato di innumerevoli peripezie, attraverso terre incantate e perigliose. Sarà in una di queste avventure che il giovane principe verrà a conoscenza di una sorgente leggendaria, la Fonte ai confini del mondo, nota per i suoi poteri: dona la vita eterna a chiunque beva dalle sue miracolose acque, è in grado di guarire ogni ferita, di farti incontrare l'amore e di rendere più forti e più saggi. E, senza indugio alcuno, il principe decide che la troverà e porterà alle sue labbra il calice della saggezza e dell'eterna giovinezza...

Titolo: La fonte ai confini del mondo
Autore: William Morris
Editore: Fanucci
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo di copertina: € 22,00 
             

giovedì 2 maggio 2019

SUL COMODINO: UNA MERAVIGLIOSA SOLITUDINE. L'ARTE DI LEGGERE NELL'EUROPA MODERNA



  E' uscito martedì, pubblicato da Einaudi, un saggio di Lina Bolzoni che non può non stuzzicare la curiosità di noi bibliomaniaci, che nella lettura troviamo uno dei grandi piaceri della vita. In esso, infatti, l'autrice si chiede se l'esperienza della lettura così come è stata vissuta nell'Europa moderna fino agli albori della rivoluzione digitale possa avere ancora un senso oggi, in un mondo 
caratterizzato da trasformazioni tecnologiche che hanno una rapidità sconosciuta al passato, che dischiudono possibilità che neppure la fantascienza aveva immaginato, che acuiscono a dismisura le differenze fra le generazioni, e all'interno di una stessa generazione.
Lo fa analizzando il modo con cui si sono approcciati all'esperienza del leggere i grandi autori/lettori del passato, appartenenti cioè ad un mondo 
in cui la lettura è esperienza comune e insieme del tutto intima e personale; una specie di viaggio in cui, incontrando l'altro, si riconosce (e si ridisegna) il proprio io; un'esperienza vitale, che dà ospitalità allo sconosciuto e proprio per questo è carica di fascino e di pericolo; un percorso ai limiti del tempo e dello spazio, là dove si delineano infiniti mondi virtuali e la realtà si apre all'orizzonte del possibile.
  Mi sembra un testo davvero interessante (tra l'altro molto ben curato e ricco di immagini), grazie al quale veniamo introdotti, nel primo capitolo, nello "spazio magico" della biblioteca del Petrarca, nel quale il poeta affrontava i grandi classici del passato con un piacere che è
più intimo e più vitale di quello offerto dagli altri beni terreni: non solo penetra nelle midolla, ma nasce da un colloquio, dal dialogo che i libri creano con il loro lettore.
Petrarca tratta i suoi libri come dei veri e propri amici, e la biblioteca come un luogo in cui questi amici ne incontrano altri e dialogano con loro, un "luogo-tempo ideale" estraneo al mondo contemporaneo, in cui gioca un ruolo importante anche il mito dell'esilio.
  Troviamo poi gli umanisti e i loro sforzi per "resuscitare gli antichi", quasi che i manoscritti perduti fossero dei corpi in carne ed ossa da riportare alla luce per poter continuare il dialogo interrotto. Un dialogo con i morti che rappresenta una sorta di rito negromantico che ben conosceva, ad esempio, Niccolò Machiavelli, che prima di apprestarsi a leggere i classici si spogliava di "quella veste cotidiana, piena di fango e di loto" e si metteva "panni reali e curiali", come lui stesso confessa nella famosa lettera al Vettori.
  Un capitolo, poi, è dedicato ai ritratti degli autori più conosciuti, nei quali viene reso esplicito "ciò che sta alla base della magia della lettura, ciò che rende possibile il dialogo, l'incontro personale con l'autore", e cioè "la capacità che il testo possiede di rappresentare l'anima dell'autore, di fornirne un ritratto veritiero".
  Due capitoli sono dedicati rispettivamente a Montaigne ("La biblioteca come luogo di memoria e di libertà") e a Torquato Tasso, per il quale l'immaginazione legata alla lettura, definita "senso interno", può diventare rischiosa nel momento in cui, attraverso i testi, le passioni invadono l'anima del lettore.
  Infine, nell'appendice, vengono citati due autori cronologicamente molto più vicini a noi che in qualche modo riprendono questo modo di concepire la lettura tipica dell'era moderna: Ruskin e Proust.
  
Titolo: Una meravigliosa solitudine. L'arte di leggere nell'Europa moderna
Autore: Lina Bolzoni
Editore: Einaudi
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo di copertina: € 30,00    
 
 
 

mercoledì 1 maggio 2019

RECENSIONE: ELEVATION


Titolo: Elevation
Autore: Stephen King
Editore: Sperling & Kupfer
Anno di pubblicazione: 2019
Prezzo di copertina: € 15,90

"Il peso lo potevi sentire, certo [...], ma in fondo non era, proprio come il tempo, solamente un costrutto umano? Le lancette dell'orologio, i numeri sulla bilancia non erano solo dei modi per tentare di misurare forze invisibili che sortivano effetti visibili? Un debole sforzo per ingabbiare una realtà più grande, che andava oltre ciò che gli umani consideravano realtà?".

Sinossi:
Scott Carey è un uomo di mezz'età con qualche chilo di troppo, un buon lavoro e una casa grande che è diventata ancora più grande da quando la moglie lo ha lasciato a vivere da solo col gatto. La sua vita non sarebbe male, se non fosse per quel piccolo dettaglio di cui si è accorto una mattina quasi per caso, quando si è deciso, per la prima volta dopo tanto tempo, a pesarsi. Come poteva essere che un omone grande e grosso come lui pesasse così poco? Il sospetto che la bilancia non fosse precisa verrà spazzato via nei giorni successivi, sostituito da una certezza tanto assurda quanto inquietante: ogni giorno Scott pesa un po' di meno, anche se il suo aspetto fisico resta invariato. Non solo, il suo peso non cambia qualunque cosa indossi o porti con sè salendo sulla bilancia. All'inizio la scoperta lo terrorizza, poi, poco a poco, mentre il tempo passa e i chili diminuiscono, decide di accettare la sua incredibile condizione, evitando di sottoporsi agli esami dei medici (che con ogni probabilità lo avrebbero fatto diventare un fenomeno da baraccone) e godendosi il surplus di energia che i suoi muscoli, abituati a sostenere un uomo di più di cento chili, gli concedono. Scott è sereno, può mangiare tutto quello che vuole, salire e scendere le scale senza avere il fiatone, insieme ai chili gli sembra di aver perso anche un bel po' di anni. Ma cosa succederà quando il suo peso risulterà uguale a zero? La tabella che ha compilato gli dice che mancano ancora diversi mesi, ma i tempi si accorciano quando si accorge che la perdita di peso non è regolare, anzi sembra accelerare in maniera esponenziale man mano che i giorni passano. Le uniche persone con le quali si confida sono Bob Ellis, un medico in pensione di cui si fida ciecamente, sua moglie Myra e le due proprietarie del nuovo ristorante messicano del paese, Missy Donaldson e Deirdre McComb, le quali, essendo lesbiche, e per di più sposate, non sono ben viste dalla maggioranza repubblicana e conservatrice dei cittadini. Sarà proprio a loro due che Scott deciderà di dedicare il tempo che gli rimane, cercando di aiutarle a risollevare le sorti della loro attività, boicottata a causa del pregiudizio. E saranno loro due, insieme a Bob e Myra, ad aiutarlo ad affrontare il sempre più imminente giorno zero.      

Commento:
Il racconto (perchè di racconto si tratta: 195 pagine in-sedicesimo con ampi margini e spaziature, e caratteri in formato ipovedenti) è un chiaro riferimento (reso esplicito dalla dedica, ma soprattutto dal nome del protagonista) al romanzo di Richard Matheson Tre millimetri al giorno, in cui un altro Scott Carey, dopo essere rimasto esposto ad una nube radioattiva, scopre con sgomento di aver cominciato a rimpicciolirsi, appunto, di tre millimetri al giorno. Il romanzo sarà piaciuto al nostro re del brivido al punto da fargli sentire la necessità di rendergli omaggio, e per farlo ha confezionato una storia che avrebbe potuto benissimo essere contenuta in una raccolta, assieme ad altri racconti, ma che secondo me non merita l'onore di un volume a sè stante (e non merita nemmeno i 15 euro e novanta che la Sperling ci chiede di sborsare per leggerla). 
Tutto bene fino ad un certo punto, la lettura è scorrevole e lo spunto di partenza è sufficientemente stuzzicante da farci procedere velocemente per scoprire cosa potrà mai accadere a questo pover'uomo che senza nessuna colpa apparente si ritrova a dover fronteggiare una situazione tanto assurda. King è bravissimo, come il solito, a catturare l'attenzione e a farci entrare in empatia coi suoi personaggi, a farci entrare nella storia e a creare con pochi abili tratti una cornice assolutamente viva e verisimile. Ci si sta bene, in questa storia, comodi e rilassati, attenti, partecipi. Tanto bene che la delusione è forte quando l'autore, forse contagiato dall'accelerazione esponenziale della perdita di peso di Scott, accelera a sua volta la narrazione per arrivare ad un finale troppo brusco, quasi frenetico, che ci coglie impreparati e frustrati. Perché l'aspetto più intrigante di questo genere di storie sta proprio nel finale, nello scoprire cosa succederà al protagonista e, magari, anche le cause che lo hanno portato a vivere quella situazione (ma le cause non sono indispensabili: La metamorfosi di Kafka resta un capolavoro anche se non sappiamo perché Gregor Samsa si è trasformato in un insetto), cause che in Matheson erano riconducibili alla nube radioattiva e che qui non ci vengono mostrate. Il finale mi ha deluso, quindi, ma in genere mi ha deluso la pochezza del progetto complessivo, al di là degli aspetti positivi che ho descritto sopra, la storia che diventa una storiella, un raccontino fine a se stesso, non degno, appunto, di un volume che assomiglia tanto ad un'astuta operazione commerciale degli editori. La tanto sbandierata denuncia del pregiudizio contro le coppie gay (sbandierata dagli addetti al lancio del libro, più che altro), poi, se dal punto di vista ideologico ci rende partecipi delle ammirevoli opinioni in materia dell'autore, da quello della storia in sè sembra passare in secondo piano, si ha cioè l'impressione che King la usi come un mero pretesto per dare a Scott uno scopo nei suoi ultimi (forse) giorni di vita (anche il rapporto tra Scott e Deirdre subisce una poco verisimile accelerazione esponenziale, passando in poche pagine da scontrosa antipatia ad affetto incondizionato). 
Insomma, in questo libro ho trovato solo pochi sprazzi del King che conosco. Resto in attesa del suo prossimo, vero, romanzo, col quale saprà sicuramente farmi dimenticare questo raccontino interlocutorio.  
    

Consigliato a:
I superfan di Stephen King, quelli che non se ne possono perdere nemmeno uno.

Voto:
2/5